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Home / Politica / Shoah: svastica sulla casa di una deportata in Friuli Apparsa sull'abitazione di Arianna Szorenyi.

Shoah: svastica sulla casa di una deportata in Friuli Apparsa sull'abitazione di Arianna Szorenyi.

L'indignazione del Governatore del Fvg Massimiliano Fedriga

Shoah: svastica sulla casa di una deportata in Friuli  Apparsa sull'abitazione di Arianna Szorenyi.
Una svastica è comparsa ieri a San Daniele del Friuli (Udine) sulla casa dove visse Arianna Szorenyi che il 16 giugno 1944 fu deportata assieme ai familiari ad Auschwitz. Lo riporta il Messaggero Veneto. Sul caso indaga la Digos. Disegnata con un pennarello nero accanto alla porta, è poi stata ricoperta con un cuore. Nella cittadina si sono già avuti episodi di intolleranza: il 30 gennaio lettere antisemite erano state recapitate a consiglieri di minoranza con la scritta: "Dopo 75 anni l'ebreo è sempre ebreo". Oggi davanti la casa di Szorenyi si è tenuta una manifestazione.


Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, manifesta la propria vicinanza ad Arianna Szorenyi, deportata ad Auschwitz nel 1944, vittima di un grave episodio di intimidazione e intolleranza a sfondo antisemita.
Oltre ad auspicare "l'immediata individuazione dei responsabili", riferisce una nota, il presidente Fvg ha espresso "il proprio vivo rammarico per un gesto che ferisce nel profondo una comunità come quella del Friuli Venezia Giulia già duramente messa alla prova dai tragici eventi del Novecento, che non avverte alcun bisogno di ulteriori momenti di divisione". 
"Il tema dell'antisemitismo è un tema reale, è un tema presente ed è qualcosa su cui bisogna combattere in maniera trasversale senza ambiguità, in maniera compatta". Lo ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, oggi a Trieste, commentando l'episodio di antisemitismo verificatosi a San Daniele del Friuli (Udine), dove ieri è comparsa una svastica sulla casa dove visse Arianna Szorenyi, deportata assieme ai familiari ad Auschwitz, il 16 giugno 1944.
"Noi di Fratelli d'Italia - ha aggiunto - ci siamo e ci siamo sempre stati". Da diverso tempo, ha ricordato, "abbiamo proposto che il Parlamento italiano approvi all'unanimità una mozione per affrontare il tema dell'antisemitismo" che, conclude, ha diverse matrici". 
"Disegnare una svastica sulla casa della famiglia Szorenyi è un gesto spregevole al quale la comunità di San Daniele ha risposto fortemente con una presenza massiccia alla manifestazione di oggi pomeriggio". Lo ha detto all'ANSA il sindaco di San Daniele del Friuli (Udine), Pietro Valent (Lega).
Circa 300 persone, fa sapere il primo cittadino, hanno aderito all'appello che era stato lanciato dalle associazioni locali in seguito a un precedente episodio di antisemitismo, avvenuto il 30 gennaio, quando lettere antisemite erano state recapitate a consiglieri di minoranza con la scritta: "Dopo 75 anni l'ebreo è sempre ebreo". Dopo il ritrovamento della svastica, ha aggiunto Valent, l'attenzione si è alzata ancora.
"Non ho idea di chi possa essere stato ma sono fiducioso che le indagini della Digos e gli organi preposti porteranno all'individuazione del responsabile o dei responsabili".
In piazza, fa sapere, anche i 15 sindaci della comunità collinare che sta attorno a San Daniele, presenti con le fasce Tricolore, il vicepresidente della Regione, Riccardo Riccardi e l'assessore regionale Stefano Zannier, "proprio a dimostrazione del fatto che la comunità regionale tutta non banalizza e condanna fermamente simili gesti".
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